
News & Glamour dal mondo Tiffany : Colazioni e gioielli Tiffany Mark sbarca in Europa
Una nuova collezione di orologi per lo storico marchio Tiffany Mark, che debutta nell'orologeria nel 1870. Dopo New York, toccherà all'Europa, in primis al mercato italiano, ammirare la collezione proposta. Diversi i modelli da polso per uomo e per donna, che riprendono le fogge degli orologi da tasca del Ottocento. Prodotto in soli sette pezzi in platino e sette in oro, il modello Tourbillon si annuncia il più raro ed imperdibile. Solo per veri intenditori.
Chi dice gioielli, da sempre, dice Tiffany. La quintessenza dell'America. Monili a oggetti dal design intramontabile al di sopra della moda. Un marchio di gioielli più attuale che mai. La storia di un mito.
Chi dice gioielli, da sempre, dice Tiffany. La quintessenza dell'America. Monili a oggetti dal design intramontabile al di sopra della moda.
Una marchio di gioielli più attuale che mai. Che da decenni dà voce a milioni di innamorati. Ma la storia della gioielleria davanti alle cui vetrine amava far colazione Audery Hepburn nel film, appunto, a Colazione da Tiffany di Blake Edwards risale a molti anni prima del 1961 in cui è stata girata la pellicola.
è infatti il 1837 quando il fondatore della azienda, Charles Lewis Tiffany si trasferà dal New Englan a New York City con un sogno, incantare il mondo con i suoi gioielli, le porcellane, le abat-jour, tutti pezzi unici. E ci riuscà Andando forse al di delle sue stesse aspettative.
Nel 1867 alcune creazioni pezzi valsero a Mr Tiffany il posto d'onore alla Fiera Mondiale di Parigi. Guidato dal motto buon design uguale buoni affari il re dei diamanti come veniva chiamato in America inseguò un sogno dopo l'altro creando, gioielle e altre opere d'arte ineguagliabili che incantarono le donne e gli uomini più eleganti del pianeta.
E nel 1887 si aggiudicà, non senza shockare il mondo e la concorrenza, i pezzi più interessanti della Corona francese.
Ma fu il figlio Luis Comfort a fare di Tiffany il marchio famoso che tutti noi oggi conosciamo. Prima con il brevetto per i vetri opalescenti del 1881, poi con le commissioni di Mark Twain e Cornelius Wanderbilt e infine trasportando l'azienda di famiglia da un secolo all'altro, trovando nella moda e nell'arte nuovi spinti per rinnovarla.
L'Art Nouveau prima e l'Art Decò poi rappresentarono un'importante ispirazione per Tiffany Jr durante il primo ventennio del Novecento, passando per il design sempre più moderno che dagli anni Quaranta ha investito il marchio.
Oggi la fortuna di Tiffany è nelle mani di eleganti sensibili designer. Se sembra impossibile dimenticare Jean Shulmberger, scomparsa nel 1987 le cui collezioni sono state esposte persino al Louvre di Parigi, nel nuovo millennio la casa di gioielleria più esclusiva del mondo può contare su due figure preziose. L'italiana Elsa Peretti ama le linee moderne e si ispira alla natura come nella famosa collezione Bone. Paloma Picasso figlia del geniale Pablo è la designer delle donne in carriera che amano il lusso senza ostentarlo. Sue sono le famose creazione della collezione ispirati ai graffiti. |